Che sia per lavoro, per passione o per pura necessità, cucinare è per molti di noi un atto quotidiano che occupa parte del nostro tempo ed energie. Ma attenzione: anche la cucina, così come qualsiasi altro ambiente chiuso, è interessata dal fenomeno dell’inquinamento indoor.
Umidità e fornelli a gas: i pericoli per la qualità dell’aria
Come possiamo notare, quando cuciniamo si sprigiona una grande quantità di vapore acqueo che, rimanendo sospeso nell’ambiente e creando condensa sulle superfici, va ad aumentare il tasso di umidità in cucina. Un elevato livello di umidità, tuttavia, è indice di una scarsa qualità dell’aria indoor, poiché causa l’insorgenza di muffe, promuove la crescita batterica e favorisce la concentrazione di organismi come gli acari della polvere, che producono allergeni responsabili di allergie e asma.
Un’altra fonte potenzialmente pericolosa per il nostro benessere è il fornello a gas, che emette varie sostanze chimiche tra cui biossido di azoto (NO2), monossido di carbonio (CO) e particolato. Tutte queste sostanze, se presenti in quantità elevate, sono nocive per l’organismo perché, soprattutto nei soggetti più sensibili, possono causare problemi respiratori come tosse e irritazione a naso e gola, oltre che a contribuire all’insorgenza di asma infantile.
Olio di frittura: attenzione al punto di fumo
Anche i cibi stessi possono rilasciare sostanze nocive durante la cottura: in particolare, un’attenta considerazione va posta sull’olio usato per le fritture e per le cotture prolungate. Ogni olio, infatti, possiede un proprio punto di fumo, ovvero una temperatura massima oltre la quale inizia a ossidarsi, provocando una reazione chimica che sfocia nella produzione di acroleina - o aldeide acrilica. Si tratta di una sostanza nociva che si presenta sotto forma di fumo, spandendosi in questo modo nell’ambiente e venendo inalata dalle persone presenti in cucina.
Cucinare in sicurezza? Ecco come contrastare l’inquinamento indoor
Se ora stai pensando che per garantire il tuo benessere e quello di chi ti sta attorno non dovrai più mettere mano ai fornelli, non preoccuparti. Ti basteranno pochi piccoli accorgimenti per migliorare sensibilmente la qualità dell’aria e continuare a cucinare in totale sicurezza.
- Assicurati una buona ventilazione
Mentre cucini, chiudi la porta della stanza e tieni aperte le finestre; in alternativa accendi le ventole. In questo modo le sostanze potenzialmente dannose si disperderanno più in fretta, che siano esse quelle emesse dal fornello a gas, quelle prodotte dalla cottura dei cibi o che sia il vapore acqueo sprigionato dalle cotture.
- Accendi la cappa di aspirazione
Le cappe aspiranti riducono di gran lunga la quantità di sostanze nocive presenti nell’aria: accenderle ti darà una grande sicurezza, soprattutto in inverno, quando si tende a tenere le finestre chiuse per evitare che il freddo entri in casa. Assicurati però che la tua cappa sia sufficientemente grande da estendersi fino ai fornelli anteriori, altrimenti cerca di utilizzare più spesso quelli posteriori.
- Scegli il giusto olio di frittura
Dato che l’olio inizia a sprigionare sostanze nocive solo quando supera il punto di fumo, per le fritture o per le cotture prolungate scegli degli oli che hanno un punto di fumo molto elevato. Per esempio, l’olio di arachide (con un punto di fumo a 230°C) e l’olio extravergine di oliva (con un punto di fumo a 210°C), sprigionando quantità minime di acroleina, sono particolarmente adatti per le cotture ad alta temperatura. Meno adeguati, invece, l’olio di mais, l’olio di soia e l’olio di girasole.
- Opta per un fornello elettrico
Se devi scegliere, preferisci un fornello elettrico che, oltre a eliminare i rischi legati alle perdite di metano, riduce le emissioni di biossido di azoto, monossido di carbonio e particolato ultrafine prodotte dalla combustione del gas.
- Usa un sanificatore d’aria iJen®
Grazie alla combinazione della tecnologia UVC, dell'attività fotocatalitica TiO2 e della possibilità di generare ozono, un sanificatore d’aria iJen® è in grado di rendere inattivi gli agenti inquinanti presenti negli spazi chiusi, oltre che a eliminare gli odori generati dalla cottura. Il risultato sarà un ambiente sicuro in cui potrai cucinare i piatti più gustosi e respirare un’aria pura.
La qualità dell’aria è un fattore imprescindibile negli ambienti in cui viviamo e lavoriamo. Se hai trovato utili i nostri consigli, aiutaci a condividerli.
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