Difendersi dal caldo con l'aria condizionata: rischi e raccomandazioni

Alcuni fortunati si trovano al mare a rinfrescarsi con una bella nuotata, altri invece si stanno godendo la fredda aria di montagna. Ma spesso per sfuggire all’afa estiva non si può fare altro che rintanarsi in casa o in ufficio e affidarsi al condizionatore.
E così, assieme al caldo torrido, torna anche l’inevitabile domanda: l’aria condizionata fa male?

 

Aria condizionata: fa davvero male?

L’aria condizionata, di per sé, non è un pericolo.

Anzi, se gestiti e controllati nella maniera corretta, gli impianti di condizionamento dell’aria permettono di rendere gli spazi in cui trascorriamo la gran parte del nostro tempo più sani e più vivibili. Un ambiente poco umido, con una temperatura moderata e una buona ventilazione incide notevolmente sulla qualità delle nostre performance e sul nostro benessere personale.

Tuttavia, se gestiti nel modo scorretto, i condizionatori possono portare conseguenze negative. Per questo motivo, è necessario rendersi consapevoli di tutte le potenziali fonti di rischio che possono essere causate da un cattivo utilizzo.

 

I pericoli dell’aria condizionata

 

  • Sbalzi repentini di temperatura

Quando all’esterno le temperature si fanno elevate e il clima diventa intollerabile, spesso la prima reazione è quella di scappare in casa, in ufficio o in auto, accendere al massimo l’impianto di condizionamento e regolare la temperatura dell’aria al grado più basso. Così facendo, l’obiettivo è di rinfrescare quanto più si possa e nel minor tempo possibile l’ambiente.

Ma la verità è che non c’è niente di più sbagliato. Gli sbalzi di temperatura, infatti, sono le cause più probabili di raffreddori, bronchiti, dolori articolari e muscolari.

 

  • Microrganismi nocivi

Oltre alla corretta gestione dell’aria condizionata, c’è un altro aspetto a cui è indispensabile prestare la massima attenzione: la pulizia e la manutenzione dell’impianto.

La presenza di acqua e di elevate umidità e temperature nell’apparecchio lo rende un luogo ideale per l’insediamento e la proliferazione di microrganismi come funghi, batteri, virus e parassiti. Tali organismi, durante il normale funzionamento del condizionatore, si diffondono nell’ambiente sotto forma di aerosol e rappresentano potenziali fonti di trasmissione di malattie infettive.

 

  • Inquinanti da esterno

Anche la collocazione dell’impianto non è da sottovalutare: se le prese d’aria sono posizionate vicino ad aree altamente inquinate, i filtri possono non essere in grado di bloccare la grande quantità di sostanze nocive provenienti dall’esterno. Queste, penetrando all’interno e diffondendosi nell’ambiente, vanno a deteriorare la qualità dell’aria indoor, con ovvie conseguenze sul benessere personale.

 

 

Aria condizionata: istruzioni per l’uso

Cosa fare allora? Liberarsi dei condizionatori ed esporsi al caldo torrido? Certo che no. Esistono diversi accorgimenti che assicurano un corretto utilizzo dell’impianto di condizionamento dell’aria e, di conseguenza, ne prevengono i potenziali pericoli.

 

  • Attenzione a come regoli l’aria

Quando regoli l’aria per rinfrescare l’ambiente, assicurati che la temperatura interna non sia più bassa di 5-6 gradi rispetto a quella esterna, evitando così sbalzi eccessivi.

Ricordati anche di non dirigere il getto d’aria direttamente sul corpo, specialmente di notte. Piuttosto, prima di andare a letto crea una corrente d’aria aprendo le finestre.

 

  • Esegui regolarmente pulizia e manutenzione dell’impianto

Pulisci regolarmente i filtri del condizionatore, così da rimuovere accumuli di polvere e umidità. È un’operazione semplice, che non ti prenderà molto tempo, ma che devi eseguire con le dovute accortezze: tieni l’impianto spento durante tutta l’operazione e, dopo la pulizia, accertati che i filtri siano stati ricollocati al posto corretto. Se non ti senti confidente nell’effettuare la pulizia autonomamente, affidati a un tecnico.

Inoltre, presta attenzione a tutti gli indicatori visivi che segnalano un cattivo stato del condizionatore: se, smontando i filtri, noti muffe o funghi, rivolgiti a un tecnico per procedere a una pulizia e a una sanificazione più accurate.

 

  • Controlla la posizione delle prese d’aria

Assicurati che le prese d’aria non siano collocate vicino a zone con elevato inquinamento, come strade trafficate, parcheggi o autofficine. In caso contrario, affidati di nuovo a una ditta di tecnici per ricollocare le prese.

 

IJen®: la soluzione per un’aria sicura 

Per proteggere il tuo benessere, esiste una soluzione sicura che garantisce un’ottima qualità dell’aria negli ambienti chiusi.

iJen® AIR CONDITIONIG è il sistema di sanificazione appositamente dedicato agli impianti di ricircolo e di condizionamento dell’aria che, senza manutenzione, rischiano di trasformarsi in potenziali veicoli di diffusione di germi, batteri e virus.

La tecnologia a luce UVC di iJen® AIR CONDITIONIG, da sola o in combinazione con l’Ozono, neutralizza i pericoli e rende l’aria condizionata sicura. Inoltre, il numero di lampade e la relativa potenza vengono dimensionate in funzione del tuo impianto, realizzando una soluzione su misura per le tue esigenze.

In questo modo puoi goderti l’aria fresca del condizionatore senza più alcuna preoccupazione!

Ora sei più consapevole di come gestire correttamente un impianto di condizionamento d’aria: condividi l’articolo e aiutaci a diffondere le nostre raccomandazioni.

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