Allergico agli animali? Ecco 5 consigli per contrastare i sintomi e migliorare il tuo benessere

Sono tanto fedeli, ci tengono compagnia durante le giornate e farebbero di tutto per noi: i nostri animali domestici sono amici leali e premurosi, che ci regalano tanto affetto e amore. C’è, però, una domanda che sorge spesso tra gli amanti degli animali e che fa dubitare molti tra coloro che sono desiderosi di avere accanto a sé un amico a quattro a zampe: “e se fossi allergico?”.

 

Allergia agli animali: da cosa è causata

 

Prima di entrare nel dettaglio e approfondire il tema delle allergie agli animali, sarà opportuno capire che cos’è in primo luogo l’allergia e perché si manifesta.

L’allergia si verifica quando il sistema immunitario entra in contatto con una sostanza estranea ritenuta nociva per il nostro organismo e contro la quale produce anticorpi specifici per proteggerci. In molti soggetti, tuttavia, accade che vengano riconosciute come dannose sostanze che, nella realtà dei fatti, non lo sono: queste possono essere, ad esempio, acari della polvere, pollini, muffe… e persino animali.

Ma da cosa è dovuta di preciso l’allergia agli animali? Contrariamente a quanto comunemente si pensa, non è il pelo il vero responsabile o, almeno, non in modo diretto. I reali colpevoli sono infatti le proteine presenti nella saliva, nell’urina e nei derivati epidermici degli animali, come la forfora: tutte sostanze che, di per sé, non costituiscono alcun pericolo per l’uomo, ma che, nelle persone predisposte, vengono identificate come nocive, provocando così la reazione difensiva del sistema immunitario e quindi l’allergia.

Il pelo funge dunque da semplice veicolo: gli allergeni prodotti da saliva, urina e forfora rimangono infatti attaccati a esso, per poi venire trasportati nelle stanze dove l’animale si sposta, disperdendosi nell’aria e depositandosi sulle superfici. Per non parlare infine del fatto che i peli possono essere trasportati anche attraverso vestiti e scarpe e, in questo modo, rilasciati in ambienti in cui l’animale non è mai stato presente.

 

Allergeni animali: i sintomi più comuni

 

I sintomi dell’allergia agli animali riguardano principalmente le vie respiratorie: quelli più comuni si manifestano con starnuti, tosse, prurito a naso e gola, fino ad arrivare, nei casi più estremi, a veri e propri attacchi di asma. Gli occhi, invece, sono interessati solitamente da bruciori, arrossamenti e gonfiori. Infine, sono possibili anche reazioni cutanee, come prurito e orticaria.

 

Tutti gli animali possono provocare reazioni allergiche?

 

La risposta alla domanda è no: non tutti gli animali rappresentano un problema per i soggetti allergici.

In Italia, l’allergia più diffusa è quella al gatto o, meglio, agli allergeni da esso prodotti. Uno dei più importanti (e ovviamente più insidiosi) tra questi è identificato con la sigla Fel d 1: essendo molto leggero, infatti, è in grado di rimanere sospeso a lungo nell’aria, per poi depositarsi su tappezzeria, tende, imbottiti e qualsiasi altro tipo di oggetto o mobilia. Inoltre, una volta accumulato può perdurare per molto tempo, anche dopo che l’animale è uscito dalla stanza.

Meno frequenti, ma comunque presenti tra la popolazione italiana, sono invece le allergie a cani, cavalli e, in misura estremamente minore, piccoli roditori come criceti e cavie.

 

 

Come combattere l’allergia agli animali: i nostri consigli

 

Se sei uno dei tanti allergici agli animali, sappi che fortunatamente esistono diversi accorgimenti che puoi mettere in atto per diminuire l’esposizione agli allergeni e limitare così l’insorgenza dei sintomi da allergia.

  1. Pulisci spesso e a fondo gli ambienti di casa. Aspira regolarmente le stanze, soprattutto pavimenti e tappezzeria, con un aspirapolvere dotato di filtro HEPA, mentre per i mobili usa un panno umido per rimuovere più facilmente le sostanze allergene.
  2. Evita moquette e tappeti, che sono materiali da cui diventa molto più difficile eliminare tutti i peli animali che vi si infiltrano all’interno.
  3. Impedisci all’animale l’accesso alla camera da letto.
  4. Lavati bene le mani e cambia i vestiti dopo aver coccolato il tuo amico a quatto zampe o aver giocato con lui, così eviti che le sostanze allergene rimaste addosso entrino in contatto con occhi, naso e bocca.
  5. Installa un sanificatore d’aria, come quelli di iJen®. Questi sfruttano la naturale circolazione dell’aria, per forzarla in un condotto in cui l’irraggiamento UVC e l'attività fotocatalitica TiO2 permettono la sua sanificazione profonda. Dopo tale processo, il sanificatore reinserisce nell’ambiente l’aria completamente pulita da tutti gli inquinanti, virus, batteri e allergeni, tra cui anche quelli prodotti dagli animali.

In questo modo potrai continuare a godere della compagnia del tuo amico a quattro zampe senza pensieri e in totale sicurezza. Hai altri accorgimenti da suggerire? Condividi l’articolo e parlaci dei tuoi consigli per contrastare l’allergia agli animali.