Allergie di primavera:
come difendersi dal polline

L’arrivo della primavera porta con sé positività e voglia di fare. Ma comporta anche il ritorno delle allergie da polline. Convivere con questo disturbo e attenuarne i sintomi è tuttavia possibile: ecco i consigli per difendersi dal polline dentro e fuori casa.

 

Primavera, tra bel tempo e allergie stagionali

Le giornate che si allungano, il tepore sulla pelle, il profumo di fiori nell’aria. Finalmente, dopo mesi di freddo e di pioggia, la primavera è ritornata a far sorridere molti… e a farne starnutire tanti altri!

In questo periodo dell’anno, agli allergici ai pollini tocca combattere contro occhi gonfi, lacrimazione e naso gocciolante. Se anche tu fai parte di questa schiera, sappi che ci sono molte armi che puoi sfoderare per ritrovare il benessere.

 

Che cos’è il polline?

Il polline, diffuso nell’aria sotto forma di finissimo pulviscolo, è l’insieme delle cellule riproduttive maschili di numerosi organismi vegetali. Viene trasportato dal vento e dagli insetti per raggiungere e fecondare gli apparati femminili delle piante della stessa specie, assicurandone in questo modo la produzione di frutti e semi necessari alla loro sopravvivenza.

Si tratta dunque di un anello fondamentale nel ciclo di vita vegetale, che tuttavia causa disturbi allergici per una parte non trascurabile di popolazione.

 

Allergia da polline in primavera

Solitamente, quando parliamo di allergia stagionale da polline, ci stiamo riferendo alla primavera e ai primi mesi dell’estate: proprio questo è infatti il periodo in cui si verifica la fioritura di numerose piante. Ecco perché la quantità e la varietà di questa sostanza nell’aria è decisamente maggiore rispetto a quella che si potrebbe riscontrare nel resto dell’anno.

Il numero di pollini nell’aria, poi, è ulteriormente aumentata in seguito ai cambiamenti climatici sempre più repentini. In particolare, il riscaldamento atmosferico ha favorito la precocità e il prolungamento della pollinazione. In altre parole, l’aumento delle temperature ha aiutato la produzione del polline, che ha iniziato a germinare sempre più in anticipo e a rimanere in circolazione più a lungo rispetto a quanto non accadesse in passato. Tutto questo ha portato alla proliferazione di piante allergene anche in zone geografiche dove in origine erano scarse o del tutto assenti.

Polline: gli accorgimenti all’aria aperta

Il polline che causa maggiori allergie deriva principalmente da piante come betulle, pioppi, faggi, querce e graminacee. Per questo motivo, la prima e ovvia buona norma a cui dovresti attenerti se sei allergico al polline è quella di limitare il tempo che trascorri all’esterno, dove la sua concentrazione nell’aria è molto elevata.

Alcune abitudini che ti aiutano ad evitare un contatto prolungato con il polline:

  • Cambia l’aria di casa nelle ore giuste. Quando apri le finestre per arieggiare casa, il mattino presto e la sera tardi sono i momenti migliori per farlo, essendo le fasi della giornata in cui il livello di pollinazione è minore.
  • Allenati in ambienti chiusi. Durante l’attività sportiva, la quantità di aria che inali è maggiore: va da sé che, se ti alleni all’aperto, respirerai una maggiore quantità di polline.
  • Evita scampagnate in campagna o in città. Se hai in programma una gita fuori porta, opta per la montagna, dove le piante fioriscono più tardi rispetto alla città, oppure per il mare, dove il vento, proveniente principalmente dalle acque, è meno ricco di polline.
  • Consulta i bollettini pollinici locali. I soggetti allergici non reagiscono allo stesso modo a tutti i tipi di polline. Conoscere le specie di piante al cui polline sei più allergico e consultare il bollettino pollinico per sapere quali sono i periodi di massima fioritura di quelle specifiche piante ti aiuterà a organizzare al meglio le tue uscite.

 

IJen®: il tuo alleato contro il polline

Se è vero che il polline è maggiormente concentrato all’esterno, non devi tuttavia cadere nell’errore di considerare casa tua il luogo più protetto e sicuro. Essendo estremamente sottile, infatti, il polline ha una grande capacità di diffusione: è in grado di infiltrarsi negli spazi chiusi non solo attraverso finestre e porte aperte, ma anche tramite spifferi e fessure. Inoltre si deposita, invisibile, su abiti e scarpe: tutte le volte che rientri dall’esterno, stai inconsapevolmente introducendo il polline all’interno dell’abitazione.

Come scongiurare i disturbi allergici dentro casa?

Di nuovo, sono i piccoli accorgimenti quelli che fanno una grande differenza per il tuo benessere: togliti le scarpe prima di entrare in casa, cambia spesso federe e lenzuola, se hai cani o gatti, spazzolali di frequente.

E, soprattutto, assicurati una buona qualità dell’aria negli ambienti domestici. L’installazione di un sanificatore d’aria iJen®  è un ottimo alleato per la sanificazione dell’aria di casa: grazie all’azione germicida della tecnologia a raggi UV-C e all’effetto ossidante dell’ozono, non si limita a purificare l’aria che respiri, ma neutralizza batteri, virus, agenti inquinanti, cattivi odori e perfino i fastidiosi allergeni come acari e pollini, rendendoli inattivi. Infatti, i prodotti iJen® AIR sfruttano la naturale circolazione dell’aria e la forzano nel condotto di sanificazione, rendendo la tua casa più sicura per te e per gli altri.

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