Generali

L’UV germicida, o UVC, è fornito da una lampada a bassa pressione che emette luce UV alla lunghezza d’onda germicida, con un picco di massima efficacia in corrispondenza proprio della lunghezza d’onda 254 nm. Se colpiti da una radiazione UVC germicida con un’energia sufficiente, i microorganismi patogeni presenti nell’aria e sulle superfici vengono inattivati.

A 254nm, la radiazione UV distrugge i legami molecolari del DNA o dell’RNA dei microorganismi, producendo dimeri di timina o citosina, distruggendoli, rendendoli inoffensivi o impedendone la crescita e la riproduzione.
La luce ultravioletta danneggia il DNA e l’RNA dimerizzando le molecole di TIMINA-TIMINA o CITOSINA-TIMINA o di CITOSONA-CITOSINA, inibendo la trascrizione successiva del codice genetico della cellula. Tale dimerizzazione previene la riproduzione della cellula.
Per avere un effetto di sanificazione più profondo, in particolare su superfici e tessuti, è possibile l’utilizzo in contemporanea di una seconda lunghezza d’onda, 185 nm, che stimola la produzione di ozono nell’aria attraversata, che con il suo potere ossidante rende inattivi virus e batteri inibendo il legame con la parete della cellula da invadere. L’ozono ha anche un effetto di abbattimento dei cattivi odori.
Le due azioni combinate rendono la sanificazione tramite lampade UVC efficace e sicura.

I vantaggi della tecnologia UVC rispetto all’igienizzazione e sanificazione con metodi più tradizionali (per es. tramite prodotti chimici) possono essere riassunti nei seguenti punti:

  • Permette una sanificazione continua (per es. sanificazione dell’aria) o frequente (con ozono o per radiazione diretta) senza l’utilizzo di prodotti chimici e senza produrre sostanze e rifiuti da smaltire
  • Consente l’ammortamento in breve tempo della spesa iniziale per l’acquisto della lampada/e, e certamente un impatto ambientale azzerato.

Il grado di inattivazione dei microorganismi per mezzo della radiazione ultravioletta è direttamente proporzionale alla dose (o intensità) di UVC applicata.  Tale dose UVC (misurata mJ/cm2) è data dalla potenza della sorgente UVC (µW/cm2) per il tempo di esposizione alla luce UVC.
La potenza delle lampade utilizzata nella serie iJen Air va dai 10 ai 55W
Da diverse ricerche scientifiche, sappiamo che con una dose di energia pari a 30mJ/cm^2 si può ridurre fino al 99,99% della carica batterica, mentre con una dose pari a 110mJ/cm^2 si può ottenere un abbattimento della carica virale pari al 99%.

I raggi UV-C sono assimilabili ai raggi solari, anche se non trasmettono calore: l’esposizione prolungata ai raggi solari (UV) può causare foto degradazione di materiali organici e sintetici.
A causa della breve lunghezza d’onda, la trasmissività UV-C tende ad essere molto bassa per la maggior parte dei materiali. L’esposizione a lungo termine alla luce UVC germicida della plastica riduce la sua durata di conservazione di circa il 10%. Per esempio, se la plastica dura normalmente circa dieci anni ed è esposta alla luce germicida UVC per tutto il tempo, probabilmente dovrebbe essere sostituita in 9 anni; tuttavia bisogna tener presente che i materiali plastici esposti per lungo tempo, specialmente se di colore bianco, tendono ad ingiallire.

Non ci sono prove che una determinata dose UV-C abbia effetto mortale sugli acari della polvere. Tuttavia un’energia UVC molto elevata o un’esposizione prolungata ai raggi UV-C  potrebbero interrompere alcune delle funzioni biologiche dell’acaro, e portarlo alla morte.

La sovraesposizione ai raggi UV-C può provocare arrossamenti della pelle a breve termine e irritazione agli occhi. I raggi UV-C non provocano danni permanenti alla pelle o agli occhi.
Esiste una normativa europea sulla sicurezza dei Dispositivi UV-C (UNI EN ISO 15858-2016 ), che specifica i requisiti minimi di sicurezza per coloro che utilizzano dispositivi con lampade UVC. La conformità dei prodotti iJen Air è stata certificata da un ente autorizzato (vedi Certificato IMQ No. PE20-0058451-01)

No, il dispositivo UV-C è una tecnologia aggiuntiva utilizzata dopo il completamento della pulizia dei locali.

I materiali e i metodi di costruzione della lampada UV-C determinano se questa produrrà solo luce UV-C (254nm) o UVC + UVV (185nm) .
Le lampade UVC a bassa e media pressione generano ozono se hanno un involucro di quarzo molto puro (sintetico), che consente alle radiazioni con λ pari a 185 nm di entrare nell’aria. Queste radiazioni vengono assorbite dall’ossigeno nell’aria circostante la lampada per generare ozono.

Quando i gas nell’aria (vapore acqueo, ossigeno diatomico O2) vengono colpiti dalla radiazione UV (a 185nm) si forma l’ozono (O3), gas instabile che si degrada rapidamente al suo stato stabile diatomico (O2) con la formazione di atomi di ossigeno libero o radicali liberi.  L’ozono è un ossidante potente in quanto le sue molecole sono estremamente reattive e ossidano virus, batteri, composti organici e inorganici.
Quando contaminanti come odori, batteri o virus entrano in contatto con l’ozono, attraverso una reazione di ossidazione, la loro struttura chimica viene modificata in composti via via meno odorosi. L’ozono ritorna essenzialmente ad ossigeno diatomico dopo essere stato utilizzato. Questo lo rende un ossidante molto ecologico.

L’ozono uccide i batteri distruggendo la parete cellulare dei batteri. Una volta distrutta la parete cellulare, i microorganismi non saranno in grado di sopravvivere.

Non appena l’ozono si forma e si disperde in una stanza, parte di esso ritorna in ossigeno (O2). Questo passaggio si verifica in diversi processi, tra cui i seguenti:
(i) reazioni con batteri, virus, muffe, etc. che consumano nuovamente ozono per reazioni di ossidazione.
(ii) l’ossidazione reagisce con un materiale organico come odori o fumo.
L’ozono che rimane viene definito ozono residuo. L’ozono “residuo” creato tornerà all’ossigeno solitamente entro 30 minuti, in quantità pari alla metà del suo livello. In pratica, l’emivita è generalmente inferiore a 30 minuti a causa della temperatura, polvere e altri contaminanti nell’aria.
Pertanto, l’ozono, sebbene molto potente, non dura a lungo. Fa il suo lavoro e poi scompare nuovamente in ossigeno sicuro.

Ad una concentrazione di 0,5 a 2,5ppm la carica batterica viene ridotta di oltre 90%.
Nota: non è necessario che l’ozono venga rilevato dall’uomo per essere efficace. L’ozono può funzionare anche quando gli umani non sono in grado di annusarlo.

Nessuna persona (e animale) dovrebbe entrare in un  locale in cui è presente l’ozono fino a quando il suo livello residuo scenda sotto a 0,02ppm
Diverse agenzie di regolamentazione, tra cui l’Amministrazione della sicurezza e della salute sul lavoro (OSHA), hanno stabilito che il livello di sicurezza residuo consentito è di 0,1 ppm (parti per milione). Si noti che questo livello consentito è per un’esposizione continua per un’intera giornata di 8 ore. Gli effetti temporanei di un’esposizione così bassa vanno dal mal di testa, al mal di gola e all’irritazione degli occhi e del naso. Nessun effetto a lungo termine è mai stato documentato dall’esposizione all’ozono.

L’ozono è un ossidante estremamente attivo e distrugge i microrganismi che ne vengono a contatto; pur producendo una bassa quantità di ozono (<2ppm) è comunque da evitare l’utilizzo di lampade ozonanti (UVC+UVV) in presenza di persone.

iJen AIR

Il prodotto iJen Air contiene in una camera chiusa due lampade germicida UVC:

  • La prima lampada emette a 254nm (picco di potenza) e deve essere accesa in presenza di persone.
  • La seconda lampada emette a 254nm e a 185nm, quindi genera ozono, e deve essere accesa per un periodo di tempo limitato (max 1,5-2 ore) in assenza di persone.
    Il nostro prodotto è munito di una ventola che aspira aria dall’ambiente e la convoglia al suo interno facendola passare davanti alle lampade UVC che inattivano virus e batteri in sospensione. L’aria così sanificata viene re-immessa nell’ambiente.
    L’effetto germicida dell’iJen Air viene potenziato dalla vernice al biossido di titanio che riveste il suo interno.
    L’azione fotocatalitica del TiO2 (irraggiato con la luce UVC all’interno della struttura dell’iJen Air) abbinato a quella della luce UVC permette una sanificazione dell’aria notevolmente superiore al 99%.

Il TiO2 è un semiconduttore che agisce come catalizzatore di una reazione (ossidazione fotocatalitica) che avviene a causa dell’energia portata dai raggi UV. L’effetto battericida e virucida per azione fotocatalitica del TiO2 è dovuto alla formazione di Specie Reattive all’Ossigeno (ROS) tra cui il radicale idrossile HO·, agente ossidante estremamente potente in grado di impedire la proliferazione di microorganismi.
Il tempo di vita estremamente breve del radicale idrossile HO· ed il fatto di essere prodotto su una superficie lo rende innocuo verso le persone.
Il biossido di titanio non si degrada e mostra un effetto antibatterico e virucida a lungo termine. In linea generale, la disinfezione mediante biossido di titanio è 3 volte più efficace di quella che si ottiene con il cloro, e 1.5 volte dell’ozono.

Il sanificatore d’aria iJen Air si basa e combina 5 “pilastri” della sanificazione dell’aria:

  1. La radiazione UVC emessa dalle lampade ai vapori di mercurio garantisce un picco di potenza a 254nm, con effetto germicida riconosciuto già dal XIX secolo
  2. La generazione di ozono da utilizzare in assenza di persone garantisce una sanificazione profonda non solo dell’aria ma anche delle superfici. Ha inoltre come effetto l’eliminazione di cattivi odori dovuti a fattori come inquinamento e fumo
  3. L’assenza di filtri che creano il rischio di proliferazioni di colonie batteriche, virali etc. al loro interno e per questo richiedono frequenti pulizie e sostituzioni
  4. L’utilizzo della vernice al biossido di titanio all’interno del prodotto permette di raggiungere livelli di sanificazione dell’aria superiore al 99%, grazie al processo di fotocatalisi del TiO2, irraggiato con la luce UVC
  5. La funzione di Smart-Lighting che permette di accendere, spegnere e programmare uno o più dispositivi iJen Air da app HomeIO su cellulare, tramite collegamento WiFi.

Non sono stati effettuati test specifici dell’efficacia del nostro prodotto contro il COVID-19.
Il nostro prodotto è stato testato dal laboratorio µBioMi LAB dal Politecnico di Milano che ha dichiarato il livello di sanificazione pari al 98,6% di carica batterica areodispersa (escherichia coli). L’escherichia Coli è un battere comunemente utilizzato dai laboratori di ricerca e che viene inattivato al 99% da un’energia UVC pari a 9 J/cm^2.
Secondo un recente studio dell’università statale di Milano (giugno 2020), che ha analizzato l’impatto delle radiazioni UVC sul nuovo Sars-Cov-2, è sufficiente una dose di 3.7 mJ/cm2 per inattivare e inibire la riproduzione del virus di un fattore 1000, indipendentemente dalla sua concentrazione. Inoltre, secondo uno studio condotto presso la Boston University School of Medicine dal Dr. Anthony Griffiths e dal suo team, una dose UVC pari a 5 mJ/cm2 produce una riduzione del 99% della carica virale legata al SARS-CoV-2.
Possiamo concludere che l’energia fornita dalle lampade UVC utilizzata all’interno dell’iJen Air è superiore all’energia necessaria per inattivare il SARS-CoV-2

L’iJen Air produce luce UVC al suo interno (con emissione 0 all’esterno); nella parte superiore e inferiore del dispositivo è presente una guarnizione siliconica trasparente che blocca la componente UVC dannosa per l’uomo ma non la componente visibile blu; è quindi possibile verificare che le lampade stiano emettendo luce UVC dalla luce blu visibile in corrispondenza delle guarnizioni

UV-C è la parte invisibile dello spettro luminoso. Il colore blu viene dal gas inerte all’interno della lampada UV-C.

Il dispositivo iJen Air può rimanere acceso 24 ore al giorno in modalità OF (ozone free) cioè quando la lampada che non genera ozono è accesa. L’uso prolungato di iJen Air in modalità OF garantisce un elevato livello di sanificazione dell’aria anche e soprattutto in presenza di persone.
In modalità OG (Ozone generating) la lampada con generazione di ozono viene accesa quindi viene attivata la generazione di ozono; essendo questo gas fastidioso per l’uomo a basse concentrazioni e tossico ad elevate concentrazioni, la modalità OG deve essere evitata in presenza di persone.
La lampada OG viene spenta automaticamente dopo 30 minuti per l’iJen Air Table e dopo 90 minuti per iJen Air Plus e Extended.

No, tuttavia, potrebbe essere percepito un odore particolare che viene creato a causa della rottura dei composti organici volatili presenti nell’aria.

Consigliamo di utilizzare il ciclo ozonante periodicamente (a seconda del rischio di contaminazione dell’ambiente) sempre in assenza di persone.

Certificazioni

I prodotti iJen sono certificati CE e sono risultati conformi ai test eseguiti da un ente accreditato rispettando le seguenti norme di riferimento: 2014/30/UE   Electromagnetic compatibility directive – 2014/35/EU   Low voltage directive
Inoltre è risultato conforme ai test di sicurezza fotobiologica delle lampade UVC, eseguiti da un ente accreditato rispettando la norma di riferimento IEC 62471
Infine nell’ambito della progettazione dei prodotti iJen Air abbiamo voluto valutarne l’efficacia battericida presso il laboratorio µBioMI del Politecnico di Milano (per i dettagli della relazione dei test potete consultare il nostro sito alla sezione La certificazione)

Installazione e manutenzione

Sì, il prodotto TABLE contiene il cavo per l’alimentazione, mentre i prodotti PLUS ed EXTENDED contengono la staffa per il fissaggio a muro completa di fischer e viti, la chiavetta di bloccaggio per poter eventualmente agganciare un lucchetto. Inoltre in ogni prodotto viene inclusa la guida rapida per un utilizzo immediato del sanificatore.

I prodotti iJen Air sono molto semplici da utilizzare; ad ogni modo, con ogni prodotto iJen Air viene fornito un codice QR per scaricare il manuale d’uso. Inoltre all’interno del packaging viene inclusa la guida rapida per un utilizzo immediato del sanificatore.

Il modello iJen Air Table può essere posizionato su un piano o anche sul pavimento. Per i modelli PLUS e EXTENDED (versione a parete) consigliamo di installarli ad un’altezza compresa tra 1 e 1,5 mt dal pavimento.
Consigliamo di tenere i dispositivi iJen AIR in una posizione il più possibile vicina alle persone che occupano il locale.

Il numero di apparecchi da installare in un locale dipende dalle sue dimensioni (superficie) e dal numero di persone che in media lo occupano. Inoltre un negozio, frequentato da molte persone nel corso della giornata, potrebbe avere necessità di una sanificazione più efficiente rispetto ad un ufficio non aperto al pubblico.
Contattateci in caso di dubbi, saremo lieti di dimensionare il sistema di sanificazione iJen Air più adatto ai vostri locali.

Il cavo di alimentazione è lungo 2 metri.

Sì, i dispositivi possono essere utilizzati contemporaneamente al sistema di climatizzazione. Sanificando l’aria i dispositivi iJen Air controllano il livello di carica batterica nell’ambiente, riducendo anche il rischio di contaminazioni dovute alle colonie batteriche che possono insediarsi nei condotti e nelle bocchette dei sistemi di trattamento aria.

Si, il modello iJen Air Table è leggero e maneggevole quindi facilmente trasportabile da un locale ad un altro.
I modelli PLUS e EXTENDED in versione STAND sono minuti di ruote quindi possono facilmente essere spostati.

Nessuna a parte un’occasionale pulizia delle bocchette di prelievo ed uscita dell’aria per rimuovere eventuali depositi di polvere. Le lampade necessitano della sostituzione ogni 9000 ore circa per mantenere efficiente l’operatività del sanificatore.

Le lampade UVC sono le uniche parti consumabili dei dispositivi iJen Air.
Sono acquistabili direttamente da
Silap Srl – Via Po 5, 20871 Vimercate (MB) – Italy
Tel. (+39) 039/6085966 – sales@silap.com

Le lampade necessitano della sostituzione ogni 9000 ore circa per mantenere efficiente l’operatività del sanificatore.

La maggior parte delle lampade UV utilizzate per la disinfezione UV devono essere smaltite dall’acquirente secondo le norme vigenti nel paese di installazione della stessa. Lo smaltimento deve essere eseguito in modo da non recare danno all’ambiente, alle persone e agli animali, in conformità alle disposizioni legislative in materia.

Il prodotto iJen TABLE consuma circa 95 W, iJen Air PLUS circa 140 W, iJen Air Extended circa 180W

Le lampade UVC dei prodotti TABLE sono da 10 W ciascuna, per le versioni PLUS sono da 21 W ciascuna, mentre per le versioni EXTENDED sono da 55 W ciascuna

I dispositivi PLUS ed EXTENDED sono controllabili da remoto tramite app HomeIO scaricabile da cellulare, la versione TABLE prevede solo il controllo manuale

SILAP garantisce il prodotto della serie iJen AIR e relative lampade UVC da eventuali difetti di materiali o di fabbricazione per la durata di 1 anno a partire dalla data di consegna.
È possibile attivare l’opzione “estensione di garanzia” che permette di prolungare la garanzia base dei prodotti iJen di 1 (uno) anno, portando, così, la durata complessiva della garanzia due anni.

SILAP garantisce il prodotto della serie iJen AIR e relative lampade UVC da eventuali difetti di materiali o di fabbricazione per la durata di 1 anno a partire dalla data di consegna.
È possibile attivare l’opzione “estensione di garanzia” che permette di prolungare la garanzia base dei prodotti iJen di 1 (uno) anno, portando, così, la durata complessiva della garanzia due anni.

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